Salute in Tavola

Autunno: ritrova la giusta energia con la frutta di stagione

Autunno: ritrova la giusta energia con la frutta di stagione.

Se infatti le variazioni climatiche ci fanno diminuire il tono dell’umore, i prodotti di stagione vengono in nostro soccorso per affrontare con la giusta carica l’autunno.

La tavola autunnale infatti anche se non presenta i colori vivaci estivi, ci regala tanti prodotti preziosi per il nostro benessere.

Autunno: la frutta di stagione

Uva, pere, melagrana, mele, arance, mandarini, sono tantissimi i frutti che arrivano sulle nostre tavole durante il periodo autunnale.

Piccoli concentrati naturali di sali minerali e vitamine, ricchi di proprietà nutrizionali.

Scopriamoli insieme.

Uva

L’uva è ricca in ferro, calcio, fosforo, vitamina A, C, e B, nonché possiede interessanti proprietà antiossidanti ed anticancro.

Dolce e zuccherina, è un frutto dall’elevato contenuto energetico e calorico, pari a circa 61 kcal ogni 100gr di prodotto.

Poco adatta a chi segue una dieta in cui è necessario mantenere la glicemia in certi limiti, ottima invece per gli sportivi, che potranno consumarla tranquillamente anche un’ora prima dell’allenamento, assicurandosi un pieno di zuccheri e sali minerali.

Attenzione invece se soffrite di colonpatia: il consumo di questo frutto è infatti sconsigliata in presenza di patologie a carico del tratto intestinale o in presenza di colon irritabile.

Pera

La pera è un frutto ricco in acqua, sali minerali come potassio, fosforo, calcio e magnesio, e zuccheri semplici.

Con circa 30 kcal per 100 grammi di prodotto, presenta un elevato contenuto in fibra, principalmente la lignina e la pectina, che aiuta a regolarizzare l’intestino in modo naturale.

Grazie alla presenza di vitamine A, B e C, la pera favorisce il recupero della forza muscolare, previene la formazione delle rughe, e migliora la circolazione sanguigna.

Melagrana

La melagrana, o frutto del melograno, è ormai noto per le sue proprietà benefiche.

Nel suo involucro color rubino racchiude intatti tanti piccoli chicchi ricchi di sali minerali e vitamine, che possono aiutare a  prevenire i malanni di stagione, rinforzando l’organismo.

Con circa 63 kcal per 100 grammi di prodotto, la melagrana è un’interessante fonte di acido ellagico, una sostanza ad azione antiossidante, dalle interessanti proprietà antitumorali.

I suoi benefici chicchi possono essere utilizzati per arricchire macedonie, insalate, yogurt o essere semplicemente spremuti per ottenere un meraviglioso succo antiossidante e multivitaminico.

Mela

La mela: tante tipologie ma tutte accomunate dalla caratteristica di essere un naturale elisir di salute.

Con circa 40 kcal per 100  grammi di prodotto, è un ottimo spuntino per chi segue una dieta ipocalorica.

Oltre all’elevato contenuto in sali minerali tra cui potassio, magnesio, sodio, ferro, fosforo, zolfo, calcio, sodio, e vitamine, la mela è un rimedio naturale per contrastare stanchezza e nervosismo, favorendo i processi digestivi.

È inoltre un frutto con pochissimi zuccheri e grassi, nonché ricco di pectina che contribuisce a tenere sotto controllo il tasso glicemico contenuto nel sangue.

Arance

Arance: ecco le vere protagoniste dell’autunno.

Note a tutti per l’elevato contenuto in vitamina C, le arance sono in grado di stimolare la funzionalità intestinale, conferendo inoltre un ottimo senso di sazietà.

Con circa 34 kcal per 100 grammi di prodotto, rappresentano una preziosa risorsa di vitamine, fibre e sali minerali.

Grazie alla presenza di numerosi antiossidanti, polifenoli e terpeni, sono estremamente preziosi per mantenere elastica e giovane la pelle.

Attenzione però se soffrite di gastrite o di reflusso gastroesofageo! In questi casi infatti il consumo di arance potrebbe causare un aumento dell’acidità gastrica.

Mandarino

Come le arance, anche il mandarino è un’importante fonte di vitamina C.

Dalle proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie, il mandarino presenta una buona quantità in fibra, una bassissima quantità di grassi, ed un’ottima concentrazione di sali minerali e vitamine.

100 gr di prodotto forniscono circa 70 kcal .

La quantità degli zuccheri invece, risulta più elevata rispetto ad altri frutti, motivo per cui il loro consumo deve essere moderato, laddove sia presente una condizione di sovrappeso, obesità o diabete.

 

Ma la frutta va mangiata prima o dopo i pasti?

Se la frutta vada consumata prima o dopo i pasti è una domanda che mi viene posta spesso in studio.

Proprio per questo motivo quando la mia amica Michela, autrice del blog mangia positivo, mi ha proposto di affrontare l’argomento più nel dettaglio ho accettato molto volentieri.

Siete curiosi? Allora correte a leggere l’articolo ” Mangiare la frutta dopo i pasti? Risponde la nutrizionista“.

Buona lettura!

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